Stemma di Bova Marina

stemmapiccolo.jpg
     
     
   
 
 
 
 
   
 
 

Clicca sulla freccia

Orologio e Calendario

Chi e' online

Abbiamo 19 visitatori online

L'amministratore è ...


Login






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

JComments Latest

 
I N V I T O PDF E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 23 novembre 2009

                                                                                               stemmabmtraspmed3pequenodemais.gif

                                                                                        Amministrazione Comunale di Bova Marina
                                                                              Stato dell'ambiente nella fascia Jonica

Incontro tecnico-scientifico per capire, dopo la diffusione delle
allarmanti notizie sulla situazione ambientale, cosa c'è di vero o
di falso, i reali pericoli per la salute pubblica, i riflessi sulla
qualità della vita e sulle attività turistiche, gli interventi messi in
atto, le cose da fare.
Interverranno:

  • Dr Giovanni Squillaci, Sindaco di Bova Marina
  • Dr Francesco Neri, Sostituto Procuratore della Repubblica, Reggio Cal.
  • Dr Vincenzo Mollace, Direttore Generale ARPACAL
  • Dr Nuccio Barillà, Direttore Generale Legambiente
  • Dott.ssa Beatrice Barillaro, Presidente WWF Calabria
  • Dr Elio Fatta, Direttore ARPACAL, Reggio Cal.
  • Dott.ssa Angela Diano, Laboratorio Bionaturalistico ARPACAL, Reggio Cal.
Bova Marina
27 novembre 2009, ore 18.00
Sala Conferenze Istituto Ellenofono
Piazza Municipio

Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 177

Ultimo aggiornamento ( domenica 13 dicembre 2009 )
 
Informiamo i cittadini PDF E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 09 novembre 2009
                                               Comunicazione
 
Il Circolo "Jalò Tu Vùa" organizza, per il giorno 13 novembre alle ore 18.00, presso la Biblioteca Comunale di Bova Marina,
un convegno sul "CANTICO DELLE CREATURE" di FRANCESCO D'ASSISI, tenuto dal Prof. Pasquale Tuscano,  già ordinario di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia  delll'Università  di Perugia, dove ha insegnato per un quarantennio.
 
Il prof. Tuscano, nato nella nostra mitica Bova nel 1933 e residente a Perugia,  non ha dimenticato la sua città natale e i suoi affezionati concittadini, come  dimostrano le sue frequenti visite  e soggiorni nell'antico borgo ellenofono.
 Tra i suoi studi, indirizzati particolarmente, al Trecento, al Seicento, all'Ottocento e al Novecento, ricordiamo i volumi: Poetica e poesia di Tommaso Campanella (Milano 1969);  Antonino Anile. L'uomo, l'educatore, il poeta (Cosenza 1970); Critica e stile di Attilio Momigliano (Bergamo 1971); Cantari inediti umbri e altri testi (Bergamo 1974); Poesia e umanità. Saggi e ricerche di letteratura umbra (Perugia 1981); L'integrazione impossibile. Letteratura e vita in Italo Svevo (Milano 1985); Letteratura delle regioni d'Italia. Storia e testi. Calabria (Brescia 1986) e Umbria (1987); Dal vero al certo. Indagini e letture dantesche (Napoli 1989; n. ed., ivi, 1993); L'identità impossibile. L'opera di Luigi Pirandello (Napoli 1989); Dal Romanticismo al Verismo. Studi e ricerche sulla letteratura italiana dell'Ottocento (Napoli 1992); Del parlare onesto. Scienza profezia e magia in Tommaso Campanella (Napoli 2001); Per altezza d'ingegno. Aspetti e figure dell'attività letteraria calabrese tra Otto e Novecento (Soveria Mannelli 2002); Gianvincenzo Gravina (R. C. 2003); L'età del Decadentismo. Aspetti e tendenze della letteratura italiana del Novecento, voll. 2 (Napoli 2004); Bova, Città nel Regno di Napoli nella Calabria Ulteriore (1775), Delianuova 2005.
 
Assolutamente da non perdere! Vi aspettiamo!


Carmen Casile
 

Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 121

Ultimo aggiornamento ( domenica 22 novembre 2009 )
 
A proposito di H1N1 PDF E-mail
Scritto da Administrator   
lunedì 02 novembre 2009
                                  Riceviamo da Giorgio vitali e pubblichiamo

Essendo stato dipendente di quella Multinazionale, quando ancora era una cosa seria, ho potuto seguire passo passo la tresformazione di una entità onesta in una organizzazione per delinquere.. La storia è lunga, ma è stata già narrata in molti libri. Io li ho letti e NON ho avuto mai nulla da obiettare. Ciò significa che l'informazione che passano questi libri è esatta. Io ho combattuto dall'interno, e per quanto ho potuto, questa trasformazione ( che è iniziata per tutte le multinazionali indistintamente) l' anno 1975, quando la corruzione al nostro Ministero della sanità si è fatta pesante. Ho combattuto questo andazzo finché non mi hanno messo fuori. Tre cose da sapere. 1) Iniziato questo processo di acquisizione di altre aziende e di mondializzazione, abbiamo assistito ad un via-vai di dirigenti che si alternavano alla guida delle varie filiali nazionali per poi approdare alla sede centrale a Basilea. Erano quasi tutti ebrei. 2) Tutte le strutture produttive furono messe alla dipendenza del Marketing, ciò significa che ilo fine non era più produrre farmaci validi, ma fare soldi nel modo più rapido possibile e con ogni mezzo. 3) Nel caso specifico Novartis, ho potuto assistere ad una Assemblea di Farmindustria, l' associazione delle industrie del farmaco, durante la quale l' allora ministro, Donat Cattin, uomo abbastanza onesto, accusò gli industriali del farmaco di AVER SVENDUTO a sua insaputa un gioiello della cultura farmaceutica italiana, la SCLAVO, azienda divenuta statale, con un corpo di ricercatori di tutto rispetto, proprio all' allora Ciba-Geigy divenuta oggi Novartis con l' acquisizione della Sandoz.. Oggi è questa azienda che FA AFFARI sulla nostra pelle. Al peggio non c'è mai una fine. De Lorenzo e Poggiolini, al cospetto, erano dei SANTI! Giorgio Vitali

--- Lun 2/11/09, mario rossi < Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo > ha scritto:

Da: mario rossi < Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo >
Oggetto: RE: I: Vaccino H1N1.doc
A: "giorgio vitali" < Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo >
Data: Lunedì 2 novembre 2009, 02:21
Influenza H1N1: gli unici a scoppiare di salute sono i bilanci dell'industria farmaceutica.Proprio per quanto riguarda l'argomento in questione, questa sera su Rai 1 è andata in onda una puntata della trasmissione "Speciale Tg1" (naturalmente in un orario post Domenica Sportiva), in cui si descrivevano le "in-solite" procedure con cui il governo italiano ha proceduto all'acquisto e all'impiego del vaccino. In maniera particolare, risulta che esso, contrariamente a qualsiasi altro farmaco, avrebbe goduto di una procedura ‘preferenziale' circa i tempi di sperimentazione. Il vaccino sarebbe stato testato su 6000 persone, a fronte di un impiego previsto su circa 24 milioni di persone. Poi, si è parlato del controllo esercitato dalla Corte dei Conti, ma in maniera meno dettagliata. Si è posto anche l'accento su come tutta la questione sia stata trattata per la massima parte da riviste e organi di stampa non specializzati in materia. Risulta poi che la multinazionale svizzera NOVARTIS, sia la fornitrice oltre che del governo italiano, soprattutto di quello USA, per ben 960 milioni di dollari. Ciò premesso, sembra addirittura banale fare le ormai solite riflessioni: chi sono gli azionisti di queste multinazionali farmaceutiche (banche? Altre finanziarie?); come mai questa influenza sembra diffondersi maggiormente attraverso i mezzi di informazione che attraverso il contagio fisico? Per quale motivo si dice e si continua a dire che si tratterebbe di un innocuo virus il quale sarebbe meno letale di una influenza di stagione, mentre ad ogni edizione i telegiornali ci mettono da guardare l'ennesimo decesso dovuto a questa malattia? Come mai si fanno previsioni per vaccinazioni su vasta scala per la prossima stagione? E molto altro ancora... (dagli all'untore?...)

Lascia il primo commento! | Riporta quest'articolo sul tuo sito! | Visualizzazioni: 167

Ultimo aggiornamento ( sabato 23 gennaio 2010 )
 
 
 
         
 
     
© 2007 Bova Marina diritti riservati